Basilica di Santa Maria del Mar

e ti senti subito un nano.
Basilica di Santa Maria del Mar

C’era una volta il XIII secolo, epoca in cui un’importante crescita, economica e sociale, marcò nettamente l’identità dell’attuale e bella Barcellona. Per esempio, la zona del porto era un continuo via vai di navi che esportavano e importavano cose, arte e materiali di ogni uso e consumo. Tutto questo ben di dio, una volta approdato in terre catalane, muoveva freneticamente le menti dei grandi imprenditori e le tasche dei ricchi commercianti i quali, tra i tanti sogni nel cassetto ne avevano uno comune: proclamare la stessa fede, quella cristiana. Ovviamente le autorità eclesiastiche erano d’accordo, persino il Re (Pere III) era sulla stessa linea d’onda. Si decise così, ad un’ananimità di dare il via alla costruzione di un’imponente basilica per celebrare la religione e pregare insieme. Ma per costruire una qualsiasi opera architettonica non bastavano solo i soldi e le autorizzazioni dei grandi ma era d’inevitabile importanza la mano d’opera. Gente motivata, forte e disposta a sudare  forte CERCASI. E fu così che, in un batter d’occhio tutti i cittadini, soprattutto quelli di quartiere, gente semplice quali pescatori, muratori etc… si presentarono per contribuire alla realizzazione del progetto comune: l’attuale Basilica di Santa Maria del Mar. La si può chiamare anche “Chiesa del Popolo” proprio perchè è stato grazie a quest’ultimo che ha visto la luce. Ogni singola pietra, proveniente dalla montagna del Montjuïc e dalle navi da commercio, fu sollevata e trasportata a fatica. La prima fu appoggiata il 25 marzo del 1329, l’ultima, 55 anni dopo.

Se volete più arte, storia e curiosità cliccate QUI ci sono sempre io che racconto delle cose, belle. Molto belle e interessanti. Tipo vi parlo dello stile architettonico, di una leggenda figa o di come la squadra di calcio del FC Barcellona c’entra qualcosa. Cliccare per credere.

Dove: Plaça de Santa Maria, 1, nel quartiere del Born. Barcellona.
Quando: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 13.00, domenica fino alle 14.00. Nel pomeriggio dalle 17.00 alle 20.30.
Cuanto: niente, l’entrata è gratis a meno che non vogliate fare un tour organizzato, in quel caso sono 10,00 euro.

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